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La Fortezza l monumento più
significativo del paese è la Rocca. Espressione del sistema di difesa dell’età
medievale, al pari di altre costruzioni nate con lo stesso
fine, essa occupa una posizione strategica in quanto posta su una vetta. Può
essere assimilata ad una figura geometrica esagonale con due accessi, quattro
torri angolari, un mastio circolare interno alla struttura e una serie di
ambienti residenziali comprensivi di un pozzo. La forma irregolare della Rocca
si compone di due pareti parallele, orientate ad est e ad ovest ai cui vertici
sono collocate le torri, mentre le restanti quattro pareti sono convergenti a
due a due e orientate a nord e a sud. I due spigoli senza torri venivano ben
difesi dal tiro incrociato proveniente dall’alto, dalle torri angolari e da una
serie di feritoie. Il circuito murario ha un perimetro di circa Le torri, che ora vediamo alla
stessa quota delle mura, in origine erano molto più alte della cortina, come è
ancora possibile vedere alla sommità della torre 3, senza mai superare il
mastio. Il circuito murario e le torri
presentano, lungo quasi tutta l’estensione, feritoie per l’uso dell’arco,
aperte ad altezza d’uomo Il cortile interno della Rocca,
denominato la piazza d’armi, era organizzato di modo che lo spazio antistante
le porte di ingresso alla rocca fosse sempre libero e controllabile dall’alto
delle mura e delle torri e, quale ultimo baluardo difensivo, dall’interno del
mastio. La Rocca, di proprietà della
famiglia Colonna fino all’unità d’Italia, rimase nel più completo abbandono;
tornò ad essere oggetto di attenzioni solo nel 1934 quando, ormai pericolante,
subì un intervento di demolizione della parte superiore del mastio. Nel dopoguerra, per risolvere il
problema dell’approvvigionamento idrico del paese, si intervenne sul mastio per
renderlo utilizzabile, quale serbatoio dell’acqua e torre piezometrica della
rete idrica comunale. Durante gli anni 50, per circa un
decennio, la Rocca venne impiegata dall’Esercito Italiano come Ponte Ripetitore
Radio; dopo l’abbandono dei militari, nel 1968, la struttura fu interessata da
interventi effettuati dal Genio Civile. Dopo lavori di restauro, dalla fine
degli anni ’90, è utilizzabile come struttura museale.
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Associazione
Turistica Pro Loco di Rocca di Cave
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